dottoressa STEFANIA DI FRESCO

NUTRIZIONE E BENESSERE

oncologia

AVAPO Venezia ONCOLOGIA E NUTRIZIONE
"Consigli per una alimentazione equilibrata e sana"

 

Si informano i pazienti di Oncologia dell'Ospedale dell'Angelo di Mestre e dell'Ospedale Civile di Venezia che a partire da Marzo 2016 la Dott.ssa Stefania Di Fresco, biologa nutrizionista, è disponibile per consulenze (in caso di malattia oncologica) presso l'OSPEDALE DELL'ANGELO DI MESTRE - "Vetrina del Volontariato" e presso l'OSPEDALE CIVILE DI VENEZIA nella Sede di AVAPO Venezia.

Negli incontri verranno fornite indicazioni per seguire uno stile di vita sano ed una alimentazione equilibrata ed inoltre consigli utili per la gestione delle sintomatologie che possono insorgere durante il trattamento chemioterapico.

GLI INCONTRI SONO ORGANIZZATI IN GRUPPI O INDIVIDUALI E SI TERRANNO MENSILMENTE PREVIO APPUNTAMENTO.

PER INFORMAZIONI E APPUNTAMENTI:
Giulia Benzoni, tel. 347 2730838

Martellago, 17 maggio 2016 incontro Ama e nutri il tuo benessere: "Il cibo non è un falso mito, ma… una realtà tutta da scoprire”

Martellago, 17 maggio 2016 incontro Ama e nutri il tuo benessere: "Il cibo non è un falso mito, ma… una realtà tutta da scoprire”

convegno 18 maggio 2013

convegno 18 maggio 2013

nuovi corsi in programma

nuovi corsi in programma

Sono attivi 3 nuovi corsi (locandine in allegato) rivolti a gruppi di persone interessate ad approfondire le tematiche di una sana alimentazione ed un salutare stile di vita, igiene delle preparazioni alimentari ed intolleranze.

E' possibile iscriversi anche ad un solo evento.

 

sede di svolgimento: stuido in via mestrina 33, Mestre

Per informazioni e/o iscrizioni potete contattarmi ai seguenti recapiti:

telefono 345.229.034.4

e-mail: info@difresconutrizionista.it

laboratorio psico-nutrizionale

laboratorio psico-nutrizionale

Sono aperte le iscrizioni al Laboratorio Psico-Nutrizionale che si svolgerà presso lo studio di via Bissuola 141 (Mestre-VE) con la collaborazione della dott.ssa Emanuela Peruzzo-Psicologa.

Per informazioni ed iscrizioni scaricare la locandina di seguito allegata:

l'importanza di un nuovo stile di vita...

l'importanza di un nuovo stile di vita...

Da moltissimo tempo è noto che tra cibo e salute esiste un legame inscindibile. Già nel 400 a.C. i saggi avevano intuito l'importanza di seguire delle sane abitudini alimentari. Socrate insegnava che “Bisogna mangiare per vivere, non vivere per mangiare” ed Ippocrate diceva “Lascia che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo”. Sono parole che ci arrivano dall'antichità, ma trasportano messaggi sempre attuali di cui non possiamo non tenere conto, soprattutto al giorno d'oggi in cui si è persa questa consapevolezza.  La maggior parte delle persone purtroppo ha vaghe nozioni sul valore nutritivo  degli alimenti e sulle effettive esigenze per soddisfare le normali esigenze fisiologiche. I ritmi di vita odierni rendono sempre più difficile seguire buone abitudini allontanandoci dalla strada del benessere personale. L'alimentazione è condizionata da falsi miti, pubblicità ingannevoli, mode, ecc., e sempre più spesso a tavola si diffondono cattive abitudini, si consumano cibi spazzatura e dilaga la disorganizzazione dei pasti aprendo la strada a problemi di salute e di peso. Nella nostra società è sempre più difficile seguire un’alimentazione equilibrata rispettosa delle reali esigenze nutrizionali. Nello svolgere la mia attività considero l'essere umano un sistema biologico ed energetico in continua trasformazione e la nutrizione un fattore primario per l’equilibrio dinamico e funzionale dell’organismo in toto. Non esiste una “dieta ideale” adatta indistintamente a tutti perchè ognuno è diverso, ha caratteristiche individuali differenti, esigenze metaboliche, caratteri e stili di vita diversi. Il mio obiettivo è seguire la persona per farle ritrovare e poi mantenere un soddisfacente equilibrio mediante un percorso che la rispetti. Faccio capire che seguire nuove regole a tavola non significa affatto sottostare a restrizioni alimentari, anzi. Il momento del pasto può e deve essere piacevole perchè l'atto alimentare non corrisponde soltanto al soddisfacimento di un bisogno indispensabile per la sopravvivenza della specie, ma per gli esseri umani ha acquisito anche molti altri significati. Nutrirsi dovrebbe essere un momento di ritrovo innanzitutto di sé stessi, ma anche di relazione e di contatto con altri individui, un tramandare delle tradizioni ed un adattamento all’ambiente naturale, storico e sociale. Una sana alimentazione è fondamentale per la prevenzione dei fattori di rischio correlati ad eventi patologici, quali cancro, malattie cardiovascolari, obesità, ipertensione, diabete, ecc. La Scienza della nutrizione studia la connessione fra cibo e salute e ci tengo a divulgarla nella speranza che le persone diventino più consapevoli di quanto sia importante prendersi cura di sè attraverso gli alimenti che, grazie ai loro preziosi contenuti, sono utili non soltanto per prevenire la comparsa di determinate malattie, ma spesso anche per curarle. Al giorno d'oggi è importantissimo sviluppare un senso critico riguardo quelle scelte quotidiane che ci accompagnano per tutta la vita e che sono determinanti per la salute intesa non solo come “assenza di malattia”, ma stato di benessere psico-fisico e sociale. Credo fermamente che una nuova concezione nutrizionale dovrebbe essere oggi più che mai associata ad uno stile di vita e di pensiero che privilegino il rispetto per l’uomo e per l’ambiente secondo una visione globale della persona, ma anche del mondo intero.

sovrappeso nei bambini: problema spesso sottovalutato

sovrappeso nei bambini: problema spesso sottovalutato

Il sovrappeso in età giovanile è il principale fattore di rischio per lo sviluppo dell'obesità in età adulta ed è strettamente correlato al rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione, problemi muscolo-scheletrici, sindrome metabolica ed altre patologie in età adulta. Le cause di questa vera e propria epidemia sono da imputare innanzitutto allo squilibrio degli alimenti assunti, cattive abitudini alimentari quali lo scarso consumo di frutta e verdura e l’eccessivo introito di cibi raffinati e preconfezionati, ricchi di zuccheri semplici e grassi saturi, stile di vita sedentario, etc.. Pertanto, se da un lato è necessario incrementare l’attività fisica, dall’altro lo è correggere l’alimentazione, in termini sia quantitativi che qualitativi secondo piani educativi personalizzati in base all'età ed alle caratteristiche del bambino.